La Maca o Lepidium meyenii Walp.appartiene alla famiglia delle Crucifere(Brassicacee) è una pianta erbacea annuale con radice tuberosa dalla tipica forma di pera, lunga 10-14 cm, diametro 3-5 cm, di colore variabile dal giallo al rosso scuro.
Coltivata sulle Ande peruviane è stata utilizzata per secoli dalle popolazioni Inca per i suoi effetti rigeneranti sul maschio: il più eclatante è quello sulla libido, che aumenta del 200 per cento.
La tradizione Inca è stata poi avallata da una conferma scientifica: uno studio dell’Università peruviana Cayetano Heredia, ha somministrato un estratto di Maca a un campione di 12 volontari maschi. La ricerca non si è limitata ad accertare l’aumento del desiderio sessuale nei soggetti interessati, ma avrebbe scoperto anche altre miracolose virtù: raddoppia la produzione di spermatozoi, abbassa la pressione e provoca un diffuso senso di benessere.
Al di là delle sue qualità afrodisiache, la Maca è comunque in grado di restituire vigore ed energia all’organismo. Essa viene utilizzata anche per curare squilibri ormonali, e può vantare tra i suoi componenti proteine, vitamina B, zinco, ferro, steroidi, flavonoidi, steroli, alcaloidi ed isotiocinati. E’ bene ricordare che l’assunzione della Maca da parte degli sportivi potrebbe dare esito positivo ai test anti-doping, a causa degli steroidi in essa contenuti.
Infatti gli alcaloidi contenuti agiscono sull’asse ipotalamo-ipofisario, producendo una stimolazione delle ghiandole surrenali ed un effetto energizzante e stimolante sulle gonadi. La proprietà di aumentare la fertilità sia maschile che femminile è dovuta al sinergismo di diversi componenti della Maca: alto contenuto di minerali quali zinco e iodio, presenza di aminoacidi, in particolare arginina, vitamine C ed E che agiscono in sinergia con le sostanze di natura alcaloidea e con i fitosteroli.
In particolare è stata dimostrata una stimolazione della spermatogenesi nel maschio (aumentata produzione di spermatogoni e spermatozoi), una stimolazione della maturazione dei follicoli del Graaf e della secrezione di estrogeni nella femmina. Grazie alla presenza di fitosteroli rappresenta una valida alternativa naturale agli anabolizzanti di sintesi. L’effetto tonico non è dovuto ad una stimolazione del S.N.C. (come per il caffè), ma ad un migliorato rendimento energetico: per questo è stato impiegato vantaggiosamente anche dagli atleti.
L’azione riequilibrante ormonale risulta utile anche nella sindrome premestruale e in menopausa. Per l’alto contenuto di iodio può essere impiegata nell’insufficienza tiroidea, spesso legata appunto a depressione, perdita della memoria, affaticamento cronico.
Anche irregolarità mestruali e infertilità femminile sono frequentemente correlate a malattie della tiroide.
DOSAGGIO CONSIGLIATO
da 2 a 4 compresse al giorno, o più a secondo delle necessità. E’ preferibile assume le compresse prima o lontano dei pasti.